

Economia & Lavoro
In provincia di Cremona sono 11.506 i cittadini lavoratori comunitari ed extra ue (+6,1% su base annua).
Una crescita inarrestabile
Photography of a gathering of individuals clad in workshirts, fervently protesting for their rights on the crowded street. The image captures the unity and resilience of these protesters, their attire symbolizing their labor and determination for justice. The composition highlights the contrast between the rugged work attire and the passionate activism, portraying a visual narrative of strength and solidarity in the face of adversity. The scene emanates a powerful message of empowerment and collective action, resonating with the essence of fighting for fundamental rights amidst urban turmoil. --ar 16:9 Job ID: f98eb218-b116-4975-8435-6a42e1e4d027
Il grosso (63,5%) è rappresentato da contratti a tempo determinato
E’ in continua crescita il numero di stranieri che lavorano in provincia di Cremona e sono arrivati a 11.506 nell’anno 2024, raggiungendo la percentuale record di incremento annuale del 6,1%.
La dinamica è contenuta nell’ultimo rapporto annuale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali “Gli stranieri nel mercato del lavoro”, relativo al 2024, che offre un quadro aggiornato e approfondito della presenza e del ruolo dei cittadini stranieri nella società e nell’economia italiana, lombarda e cremonese.
In esso si nota una evoluzione positiva dei rapporti di lavoro attivati nei confronti dei cittadini non italiani in provincia di Cremona, aumentati del 4,4% nel 2022 (passando da 10.009 a 10.446), del 3,8% nel 2023 (raggiungendo i 10.846). Con il 6,1% del 2024, l’incremento tra il 2021 e il 2024 è stato di 1.497 unità, pari al 15%.
Significativo è anche l’apporto di forza lavoro da parte dei cittadini stranieri extracomunitari rispetto a quelli comunitari. 9.372 nel 2024 sono risultati i rapporti di lavoro dei non appartenenti alla Unione Europea ( 81,45% sul totale), contro i 2.134 di quelli degli appartenenti alla Unione Europea (il restante 18,55% sul totale). In ogni caso, passando alla tipologia di contratto stipulato, non ci sono grosse differenze tra cittadini europei e non. Per la maggior parte della manodopera straniera in generale si tratta di occupazione a tempo determinato: il 69,7% complessivamente nel 2024, il 71% dei non Ue e il 63,5% dei comunitari...
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Mario Vescovi