Economia & Lavoro
Vittorio Fiammenghi, studente universitario e atleta, racconta il suo percorso e i suoi sogni

Un cremonese... a Seul

In città due poli eccellenti: ora rafforzare il legame con industria e ricerca applicata. Voglio tornare in Italia, il Paese che mi ha cresciuto. Sento il dovere di restituire ciò che ho ricevuto

E’ sempre motivo di grande interesse incontrare giovani come Vittorio Fiammenghi, 20 anni, cremonese, capace di rappresentare in modo limpido e potente il meglio della sua generazione. Brillante negli studi e disciplinato nello sport, incarna alla perfezione il modello dello studente-atleta: diplomato con lode, cestista di talento e futuro innovatore, è la prova concreta che determinazione, impegno e ambizione possono aprire qualsiasi strada, senza confini e senza compromessi.
Studente modello e campione di basket: da dove nasce il suo percorso nello sport?
«Ho giocato a basket per tutta la mia giovinezza e continuo tuttora. Ho iniziato all’oratorio di Cristo Re, poi a 13 anni sono passato alle giovanili della Vanoli Cremona, una squadra di Serie A, dove ho trascorso quattro anni impegnativi: sacrificare così tanto tempo allo sport non è semplice, ma la passione rende tutto più sostenibile. Sono passato da tre allenamenti a settimana a sei, più la partita e negli ultimi anni anche doppie sedute, mattina e pomeriggio, più palestra e preparazione atletica. È diventata una cosa molto seria». 
Vittorio Fiammenghi
Vittorio Fiammenghi
In molti, nelle università degli Stati Uniti, si dedicano solo allo sport. Lei, invece, ha conciliato sport agonistico e risultati scolastici eccellenti. Come ci è riuscito?
«Penso che conciliare tutto sia possibile quando si ha una visione d’insieme e si conoscono le proprie priorità. Ad un certo punto ho capito che, pur amando profondamente il basket, non volevo farne il mio lavoro. La scuola, invece, era ciò che mi permetteva di scoprire cose nuove, di mettermi alla prova: lì mi sentivo e mi sento davvero appagato. Stabilire questa priorità mi ha evitato quella lotta interiore che nasce quando devi scegliere tra due cose che prediligi: non significa che nel basket non mettessi il 100 per cento, significa solo sapere quale decisione prendere nei momenti cruciali. La pallacanestro...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO A GIOVEDì 22 GENNAIO 2026 OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Beatrice Silenzi
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981