

Economia & Lavoro
Nicola Giancamillo Bonioli, presidente della Cassa Edile di Cremona a tutto campo, sul ruolo nell’ente e sulle tante opportunità che il settore offre ai giovani
Tutele, regolarità, welfare sociale
«La certezza di un lavoro contrattualizzato con un sistema di garanzie unico in Italia»
Presidente Bonioli, partiamo dalle origini. La Cassa Edile di Cremona nasce il 26 maggio 1962. Qual è il significato profondo di questa storia lunga oltre sessant’anni e come si è evoluto il concetto di bilateralità?
«La nostra storia affonda le radici in un momento di profonda trasformazione economica e sociale del Paese. Nel 1962, grazie ad uno storico accordo tra la componente datoriale – oggi rappresentata da Ance Cremona- e le organizzazioni sindacali di categoria Feneal UIL, Filca CISL e Fillea CGIL, prendeva vita un organismo fondato sulla pariteticità e sulla bilateralità.


La bilateralità non è una semplice formula gestionale, ma rappresenta la massima espressione dell’autonomia collettiva del nostro settore. Significa che datori di lavoro e sindacati governano insieme le dinamiche contrattuali e assistenziali, garantendo un equilibrio virtuoso. In oltre sei decenni, la Cassa Edile di Cremona ha dimostrato che il dialogo sociale è lo strumento più efficace per tutelare i lavoratori, proteggere la parità concorrenziale tra le imprese e accompagnare lo sviluppo infrastrutturale del territorio cremonese»...
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Redazione Economia