

Economia & Lavoro
Il caro carburanti torna a mettere in difficoltà le aziende del settore
Trasporto sotto pressione
Particolarmente colpiti taxi, NCC e gli altri operatori “non in linea”
Il caro carburanti torna a mettere sotto pressione le imprese del trasporto persone e Confartigianato chiede al Governo di non lasciare indietro taxi, noleggio con conducente e gli altri operatori del trasporto pubblico non di linea. In vista del prossimo decreto legge per il taglio delle accise, Confartigianato Trasporto Persone, insieme a Confcooperative Lavoro e Servizi, Cna-Fita Trasporti, Legacoop Produzione e Servizi, Agci Servizi e Sna Casartigiani, sollecita misure specifiche capaci di compensare almeno in parte l’aumento dei costi che sta incidendo in maniera sempre più pesante sui bilanci delle imprese.

Una situazione che interessa un settore formato in larga misura da piccole attività e imprese artigiane, per le quali il carburante rappresenta una delle principali voci di spesa e dove gli spazi per recuperare gli aumenti attraverso un adeguamento dei prezzi sono particolarmente ridotti...
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Redazione Economia