

Economia & Lavoro
Professionisti - Riccardo Di Palermo, fisico sanitario dell’Asst di Cremona, si racconta
Tra radioterapia e materia
Riccardo Di Palermo, fisico sanitario
«Specializzati nella gestione del LINAC, per il trattamento dei pazienti oncologici»
Il percorso per diventare fisico sanitario è lungo e richiede competenze scientifiche avanzate, ma offre anche la possibilità di contribuire direttamente alla cura dei pazienti oncologici. A raccontare la professione è Riccardo Di Palermo, dirigente fisico in Fisica sanitaria dell’Asst di Cremona, che racconta formazione, attività quotidiana e prospettive future di una professione sempre più tecnologica.

Partiamo dal suo percorso di studi. Come è arrivato alla fisica medica?
«Il mio percorso formativo è iniziato con la laurea triennale in Fisica e poi magistrale in Biofisica all’Università di Palermo. Successivamente, come accade per le professioni sanitarie, è necessario frequentare una scuola di specializzazione. Io ho conseguito la specializzazione in Fisica medica all’Università di Genova, un’esperienza che mi ha permesso di conoscere realtà diverse del Paese, passando dal sud al nord. Dopo il diploma ho vinto un concorso che mi ha portato a lavorare a Cremona. Durante gli studi mi sono occupato soprattutto di biofisica come ricercatore, ma col tempo mi sono avvicinato alla fisica medica. Anche se i due ambiti sembrano molto collegati, in realtà il cuore della fisica medica è lo studio dell’interazione tra radiazione e materia, che è la base di tutto il lavoro clinico»...
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Mauro Taino