

Economia & Lavoro
Fabio Singh (FLAI CGIL Cremona) analizza la fase attuale del comparto agricolo e alimentare
Timori e opportunità
«Momento di instabilità geopolitica. Ma ci sono anche dei progressi: il rinnovo del contratto interessa oltre 5mila lavoratori in provincia di Cremona»
Fabio Singh, segretario generale della FLAI CGIL Cremona, legge la fase attuale come un passaggio in cui il sindacato deve tenere insieme tutela quotidiana, contrattazione, solidarietà concreta e iniziativa politica per la pace e la giustizia sociale.

Partiamo da quanto è accaduto ad Amendolara. Che cosa vi ha lasciato quella tragedia?
«Nei primi giorni di giugno ho organizzato, per la FLAI Lombardia, la manifestazione nazionale del 6 giugno ad Amendolara, dove quattro braccianti stranieri sono stati bruciati vivi in auto dai caporali. Pensavo che con l’uccisione di Satnam Singh, il bracciante indiano abbandonato con il braccio amputato a Latina nel giugno 2024, fossimo arrivati a un livello di disumanizzazione sconvolgente. Quello che è successo in Calabria è qualcosa di inimmaginabile, contro cui questo Paese deve reagire. Il caporalato non può più essere considerato un fenomeno isolato o una semplice deviazione delle regole. È un sistema strutturato che si alimenta attraverso lo sfruttamento della manodopera più fragile. È un problema sociale, economico e culturale che richiede una risposta collettiva e un impegno costante da parte delle istituzioni, delle imprese e della società civile»...
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Mauro Taino