

Economia & Lavoro
Il presidente degli Industriali, Maurizio Ferraroni, a tutto campo sul particolare momento storico e sulle sfide che attendono l’Europa, l’Italia e il territorio
«Serve un cambio di passo»
Un’altra immaginedi Maurizio Ferraroni,a destrala locandina sceltaper l’assisee in bassoil pubblico presente[FotoBetty Poli]
Sostenere la transizione senza esporre il nostro sistema produttivo al rischio di essere sopraffatto
Dalle crisi internazionali, che continuano a sottoporre l’economia globale e a choc difficilmente gestibili, alle sfide che attendo un’Europa sempre più chiamata a cambiare passo per difendere il proprio modello socio economico e a renderlo maggiormente competitivo nel mondo. Dalla buona politica del governo in ambito di gestione dei conti pubblici, agli investimenti in difesa e sicurezza, per poi concludere sulle questioni locali. Maurizio Ferraroni, presidente dell’Associazione Industriali di Cremona, commenta il particolare momento storico e si sofferma sulle implicazioni e sulle aspettative del mondo imprenditoriale.
Presidente Ferraroni, come valuta l’attuale quadro economico alla luce della nuova crisi energetica globale e quali impatti si stanno registrando sul sistema produttivo?
«Il quadro economico è oggi fortemente condizionato dalla crisi energetica internazionale, che sta generando uno shock sull’offerta di petrolio e gas persino superiore a quello degli anni Settanta. Questo si traduce in un aumento significativo dei costi per le imprese e in una pressione inflattiva diffusa, con un conseguente rallentamento della crescita...
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Redazione Economia