Economia & Lavoro
Green economy - Ermete Realacci, Andrea Griletto e Alessandro Trivillin, analizzano i contenuti del rapporto «100 italian green architectural conservation stories»

Restauro e architettura possono rendere il patrimonio costruito più sostenibile: Italia leader con tecnologia e ricerca al top

Modern and stylish facade of an house in an old French church

La sfida: custodire l’identità dei luoghi e, insieme, renderli più efficienti e resilienti

Anche l’architettura ha un volto green attraverso interventi conservativi in grado di migliorare le performance energetiche, climatiche e materiche degli edifici. È quanto emerso dal rapporto «100 Italian Green Architectural Conservation stories. Innovazione, sostenibilità, bellezza», presentato nelle scorse settimane da Fondazione Symbola e dal Gruppo Fassa Bortolo col patrocinio del Ministero della Cultura, nonché in partnership con Assorestauro e con la Camera di Commercio di Brescia.
Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola 
Ermete Realacci, presidente Fondazione Symbola 
Andrea Griletto, direttore di Assorestauro
Andrea Griletto, direttore di Assorestauro
Alessandro Trivillin, presidente e amministra-tore delegato del Gruppo Fassa Bortolo<div data-empty="true"><br></div>
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Le cento storie italiane raccolte nel report e raccontate da imprese, centri di ricerca e realtà del Terzo Settore, restituiscono una fotografia d’insieme di una filiera ad alta specializzazione, che, nell’ambito della transizione verde, agisce come motore di innovazione. Restaurare, infatti, non significa solo conservare e mettere in sicurezza le strutture, bensì riuscire a rendere il patrimonio costruito più efficiente e più sostenibile a livello ambientale, riducendo impatti e sprechi, senza comprometterne al contempo identità e valore, come spiega Andrea Griletto, direttore di Assorestauro.
Dottor Griletto, in che modo si può raggiungere tale obiettivo?
«Il rapporto pubblicato evidenzia come il patrimonio storico costruito possa contribuire concretamente alla transizione ecologica. Il restauro può integrare tutela, innovazione ed efficienza energetica, riducendo l’impatto ambientale degli edifici storici. Per questo è fondamentale sviluppare modelli di intervento e politiche ambientali ed energetiche dedicate al patrimonio esistente, specificamente quello tutelato. Come Assorestauro siamo impegnati a promuovere confronto, indirizzo e consultazione tra filiera del restauro, istituzioni ed enti di ricerca»...
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Mauro Faverzani
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