

Economia & Lavoro
Sotto il Torrazzo, tra il 2019 e il 2025, il Prodotto Interno Lordo reale è cresciuto del 5,1%
Resistente, solida e dinamica
PanoramicaPortaRomanaCREMONA VISTA DALL'ALTO
Mario Vescovi analizza le performance dell'economia provinciale negli ultimi anni così turbolenti
Cremona e la sua provincia hanno ben reagito in termini economici in questi anni di crisi, iniziati con il Covid, avendo riportato la sua economia su valori positivi rispetto agli anni bui del 2020 e successivi.
Tra i vari lockdown che si sono susseguiti nel 2020/2021, i contraccolpi negativi provocati dalla pandemia, l’impennata della inflazione, lo scoppio della guerra tra Russia e Ucraina e il caro energia, sono stati sei anni difficilissimi che, però, Cremona e il territorio cremonese, insieme al nostro Paese, hanno superato meglio di quasi tutti i principali competitor commerciali.
Dal punto di vista della nostra provincia, tra il 2019 e il 2025 il PIL (Prodotto Interno Lordo) reale è cresciuto del 5,1%. Guardando le nazioni, quello italiano è aumentato del 6,4 per cento, in Francia è salito del 5% e in Germania dello 0,2%. Solo la Spagna può contare su una variazione positiva superiore a quella dell’Italia, avendo raggiunto il 10 per cento. La media dei paesi dell’Area dell’Euro si è attestata al +6,2 per cento...
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Mario Vescovi