

Economia & Lavoro
Cisl Asse del Po Ivan Zaffanelli analizza le dinamiche occupazionali relative al biennio 24-25
«Reggiamo agli shock»
«Le difficoltà vengono assorbite quasi esclusivamente attraverso la cassa integrazione ordinaria, mentre la straordinaria si riduce drasticamente»
Nel commentare i dati sull’andamento della cassa integrazione nella provincia di Cremona, Ivan Zaffanelli, segretario generale della Cisl Asse del Po, analizza le dinamiche produttive e occupazionali che caratterizzano il biennio 2024–2025. I numeri, riferiti esclusivamente al territorio cremonese, restituiscono un quadro di tenuta del sistema industriale accompagnato però da una crescente instabilità che incide direttamente sul lavoro e sul reddito dei lavorato

Qual è il quadro generale dell’andamento della cassa integrazione nella provincia di Cremona nel biennio 2024–2025?
«L’andamento della cassa integrazione nella provincia di Cremona restituisce un quadro che, pur diverso da quello di altri territori, come ad esempio Mantova, richiede una lettura altrettanto attenta e non semplificata. Le ore complessive autorizzate aumentano, ma la composizione degli ammortizzatori sociali evidenzia una dinamica precisa: le difficoltà vengono assorbite quasi esclusivamente attraverso la cassa integrazione ordinaria, mentre la straordinaria si riduce drasticamente. Un segnale che parla di un sistema produttivo capace di reggere gli shock, ma esposto a una instabilità diffusa che va governata»...
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Mauro Taino