

Economia & Lavoro
La ricchezza degli italiani (e dei cremonesi) fotografata attraverso gli ultimi dieci anni
Redditi in salita (più dell’inflazione)
Miniature people, Happy couple standing on coins stack, Financial Concept
In provincia dichiarati in media 26.376 euro l’anno, in crescita del 3,1% rispetto al 2015
Il livello del reddito è un indicatore cruciale della ricchezza materiale e dello sviluppo economico di un territorio. Anche se non è l’unico a misurare il vero progresso sociale e il benessere complessivo di una determinata realtà, è utile perché individua le disponibilità di risorse e, un reddito più alto solitamente permette un migliore accesso a beni, servizi, istruzione e cure mediche. Per cui, dal punto di vista quantitativo, quando vi è aumento di reddito vi è progresso economico. Infatti ancora oggi il PIL (Prodotto Interno Lordo) prende in considerazione i redditi ed è considerato un fattore macroeconomico che indica una situazione economica di espansione (in caso di aumento del PIL) o di recessione (in caso di diminuzione del PIL).
Ecco il motivo per il quale si ritiene opportuno andare a vedere come cambiano i redditi medi provinciali (variazioni nominali e reali al netto dell’inflazione) in base alla differenza percentuale tra il 2024 e il 2015.
Lo spunto viene offerto dal quotidiano Il Sole 24 ore, che ha recentemente pubblicato una propria ricerca basata sugli ultimi 10 anni di Irpef per offrire la fotografia più aggiornata degli imponibili denunciati al fisco dai cittadini cremonesi e italiani...
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Mario Vescovi