Economia & Lavoro
Pensionati UIL Il segretario provinciale Amedeo Giuliani riflette sulle necessità della categoria

«Più confronto»

«È importante, anche a livello locale, al fine di trovare le opportune soluzioni per rispondere nel modo migliore alle aspettative di questa popolazione»

I pensionati non sono una componente residuale della popolazione, ma una parte fondamentale del territorio, che deve essere coinvolta nelle scelte su servizi, sanità, assistenza e politiche sociali. Amedeo Giuliani, segretario provinciale Pensionati Uil, richiama la necessità di un confronto stabile tra sindacati, istituzioni e strutture sociosanitarie. Al centro anche le richieste economiche, dalla rivalutazione delle pensioni alla riduzione delle trattenute fiscali, fino alla proposta di detassare la tredicesima, e il progetto di un «servizio civile anziani attivi».
Amedeo Giuliani, segretario generale della Uil pensionati di Cremona
Amedeo Giuliani, segretario generale della Uil pensionati di Cremona
Qual è la situazione nella nostra provincia?
«Nella nostra provincia i pensionati rappresentano quasi la metà della popolazione. Di questi, un dieci e più per cento sono ultraottantenni, con purtroppo diversi problemi e criticità sociali e sanitarie.  Le persone in pensione non sono una parte residuale della popolazione e del territorio, queste sono persone che vivono il territorio, pertanto chi lo amministra deve occuparsi anche di loro. Ecco perché diventa importante condividere e stabilizzare un metodo di confronto anche a livello territoriale tra sindacati e chi amministra il territorio, a partire dalla Provincia, i Comuni, le rappresentanze delle strutture socio-sanitarie, per discutere e concordare le opportune soluzioni per queste persone».
Quali sono le richieste dei pensionati sul piano economico?
«Questa numerosa categoria di persone è da diverso tempo che sta aspettando l’aumento economico della propria pensione insieme ad un preciso impegno alla riduzione delle trattenute fiscali. Su questi aspetti il Governo è fortemente in ritardo nel dare adeguate e concrete risposte. Dall’altra parte, oltre al Governo, anche la Regione e i Comuni possono contribuire e fare la loro parte. Per esempio, detassare la tredicesima mensilità»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO Al 10 SETTEMBRE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Mauro Taino
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981