

Economia & Lavoro
Paolo Beltrami, vicepresidente di Ance Cremona, analizza presente e futuro dell’edilizia
Periodo di sfide grandi e complesse
Engineer with blueprint in building construction site
«La filiera delle costruzioni è articolata. Bisogna garantire la continuità dei cantieri»
Strategica per lo sviluppo del territorio e del Paese, quanto mai bisognosi di ammodernare le proprie infrastrutture, a partire da quelle stradali e ferroviarie. L’edilizia, uno dei pilastri su cui poggiano l’economia e la competitività, esige maggiore attenzione, all’interno di un contesto geopolitico sempre più complesso e problematico che richiede risposte (di sistema) coraggiose e lungimiranti, non solo per affrontare le emergenze del momento, ma soprattutto per costruire una prospettiva di medio e lungo periodo. Ne abbiamo parlato con Paolo Beltrami, vicepresidente di Ance Cremona.

Vicepresidente Beltrami, il tema del caro materiali è tornato centrale. Qual è la situazione per le imprese?
«La situazione è nuovamente critica. Le imprese ci segnalano aumenti improvvisi e spesso ingiustificati su molte categorie di materiali: acciaio, bitumi, prodotti petrolchimici, componentistica, ma anche tutto ciò che richiede trasporto. Il problema non è solo il prezzo: è la disponibilità. I tempi di consegna si allungano e questo mette a rischio la continuità dei cantieri, soprattutto quelli pubblici e PNRR, dove i cronoprogrammi sono rigidi e le penali sono un rischio concreto».
ANCE nazionale ha chiesto misure antispeculative anche per i materiali da costruzione. Perché è così urgente?
«Perché intervenire solo su carburanti e bollette non basta...
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Redazione Economia