

Economia & Lavoro
Chiara Casella, neo laureata in Ingegneria Gestionale: «A Cremona perché volevo una città a misura d’uomo»
«Percorso piacevole e concreto»
Chiara Casella
«Questa scelta mi ha permesso di unire l’utile al dilettevole, le mie passioni a sbocchi professionali»
Cremona si conferma una calamita per i talenti fuori sede, capaci di arricchire il tessuto universitario cittadino con storie di successo. L’ultima, in ordine di tempo, è quella di Chiara Casella, studentessa originaria della provincia di Reggio Emilia che ha scelto proprio la città del Torrazzo per il suo percorso accademico. Oggi, con in mano una laurea in Ingegneria Gestionale, Chiara Casella traccia un bilancio dei suoi anni da fuori sede e svela i suoi progetti futuri tra logistica, management e nuove sfide professionali.

Ingegner Casella, cosa l’ha spinta a scegliere questo indirizzo e il Campus di Cremona?
«Ho scelto Ingegneria Gestionale prima di tutto perché ho sempre avuto una grande passione per la matematica e, in generale, me la cavavo molto bene nelle materie scientifiche. Volevo un percorso che mi permettesse di studiare qualcosa che mi piacesse davvero, ma che allo stesso tempo fosse concreto e spendibile nel mondo del lavoro. Gestionale era la combinazione perfetta tra l’utile e il dilettevole, soprattutto perché offre un’incredibile varietà di sbocchi professionali: per me, che al tempo non avevo ancora un’idea chiarissima su cosa volessi fare “da grande”, era la soluzione ideale per tenermi aperte tante strade diverse...
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Antonio Gattulli