Economia & Lavoro
Grazie all’AI, de profundis del cartellino

Perché la “Megaditta” di Fantozzi sta chiudendo per sempre

Middle eastern manager in modern office examines infographics to oversee business operations, supporting corporate growth and accomplish strategic goals. Employee solving tasks.

Il “lavoro grigio” è morto, e con lui l’illusione di poter vendere semplicemente il proprio tempo a un’azienda

La Megaditta del Rag. Ugo Fantozzi, con i suoi uffici sterminati in cui plotoni di impiegati passavano la vita a timbrare il cartellino, accumulare pratiche da smaltire e smarcare procedure apparentemente prive di senso, è stata per diversi decenni la spietata fotografia di un’era del lavoro d’ufficio in cui i dipendenti non vendevano valore o acume strategico, ma solamente tempo e subordinazione.
I riluttanti Fantozzi e Filini di quell’era barattavano un’alienazione puramente esecutiva con la certezza del posto e dello stipendio garantito, certificando la propria utilità attraverso la quotidiana occupazione di una scrivania. Le loro giornate si susseguivano tra scarse occasioni di compiacimento e pesanti carichi di “lavoro grigio”, noioso e ripetitivo.
Quell’era sta però tramontando. L’intelligenza artificiale sta dichiarando fallita la Megaditta e sta chiudendo per sempre tutti i suoi reparti. Chissà, forse anche il famigerato “Ufficio Bustarelle e Raccomandazioni”! 
Le mansioni routinarie, il mero data entry e la burocrazia di basso livello saranno presto del tutto assorbite dalla macchina e i vecchi travet si trasformeranno in direttori di orchestre di agenti IA.
È onesto ammettere che questo passaggio non sarà indolore per chi, oggi, quel lavoro grigio lo svolge in forma quasi esclusiva: la trasformazione da esecutore a “direttore d’orchestra” presuppone margini di crescita professionale che non tutti i ruoli, così come sono disegnati oggi, possiedono. Le aziende che vogliono evitare il contraccolpo sociale ed economico di questa transizione dovranno perciò investire tempo e denaro nella riqualificazione di chi rischia di restare escluso da questo riposizionamento...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 22 OTTOBRE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Claudio Gagliardini
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981