Economia & Lavoro
Al Castello Visconteo di Pandino il convegno promosso da coldiretti donne Lombardia e Cremona, dedicato alle imprenditrici agricole

“Oltre il raccolto”

Le aziende in rosa rappresentano il 30 per cento, ma scontano diverse penalizzazioni

C’è un’osservazione, pronunciata quasi en passant al Castello Visconteo di Pandino, che meriterebbe una profonda riflessione sul valore aggiunto dell’agricoltura: la Lombardia, ha detto Mariafrancesca Serra, responsabile nazionale Donne Coldiretti, è una delle locomotive economiche dello Stato, viste le filiere che la regione è in grado di vantare: dall’allevamento da latte alla risicoltura. 
Letizia Troiano, responsabile Donne Coldiretti Cremona insieme a Nadia Turelli, responsabile donne Coldiretti Lombardia (a sinistra con Mariafrancesca Serra, responsabile donne Coldiretti Nazionale&nbsp;<div data-empty="true"><br></div><div data-empty="true"><br></div>
Letizia Troiano, responsabile Donne Coldiretti Cremona insieme a Nadia Turelli, responsabile donne Coldiretti Lombardia (a sinistra con Mariafrancesca Serra, responsabile donne Coldiretti Nazionale&nbsp;<div data-empty="true"><br></div><div data-empty="true"><br></div>
Meno immediato è sapere che quella locomotiva, oggi, è trainata da un’imprenditoria femminile che rappresenta il 30 per cento del comparto  e che continua a scontare un accesso al credito e alla terra più difficile di quello riservato ai colleghi uomini. Un’indagine europea promossa da Francesca Gironi, alla guida della commissione femminile del Copa-Cogeca, ha rilevato in tutti gli Stati membri una carenza diffusa di competenze finanziarie. Uno svantaggio che l’organizzazione intende colmare con percorsi di formazione, previsti a partire dal prossimo autunno.
Giovanni Benedetti, Direttore Coldiretti Lombardia&nbsp; (a sinistra) con Giovanni Roncalli, Direttore Coldiretti Cremona<div data-empty="true"><br></div><div data-empty="true"><br></div>
Giovanni Benedetti, Direttore Coldiretti Lombardia&nbsp; (a sinistra) con Giovanni Roncalli, Direttore Coldiretti Cremona<div data-empty="true"><br></div><div data-empty="true"><br></div>
L’occasione per mostrare questa fotografia è stata l’incontro “Oltre il raccolto”, promosso martedì scorso da Coldiretti Donne Lombardia nell’ambito dell’Anno Internazionale delle Donne Agricoltrici, proclamato dalla FAO...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 16 LUGLIO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT 
Stefano Frati
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981