Economia & Lavoro
Tutto pronto per “Grano, Farina e…”2026 che parte con una conferenza dedicata ai sementieri

Ocrim si amplia e sceglie Cremona

Alberto Antolini, CEO di Ocrim

Venerdì 18 settembre l’inaugurazione del nuovo stabilimento in un’area dismessa da 30 anni, un investimento da 20 milioni di euro

Sarà un evento in grande stile. Come sempre: ma quest’anno “Grano, Farina e…”, organizzato da Ocrim, sarà ancora più ricco. La prima novità riguarda una conferenza legata al mondo dei sementieri che si è svolta giovedì 17 settembre. Il programma entra nel vivo con la giornata di venerdì 18 settembre, caratterizzata dalla conferenza “Alimentazione e qualità nutrizionale: il contributo dell’industria molitoria”, in programma a partire dalle 9.30 presso il Campus di Cremona del Politecnico di Milano e l’inaugurazione del nuovo stabilimento Ocrim di via Milano a Cremona (ex Piacenza Rimorchi). Sarà, questo, un momento speciale perché segna, da parte di Ocrim, la riqualificazione di un’area di pregio di ben 20mila metri quadrati alle porte della città, abbandonata da 30 anni e ora impiegata per assecondare lo sviluppo dell’azienda che in questa occasione, come  per l’importante investimento attuato al porto canale, sceglie, ancora una volta, Cremona e il nostro Paese per dare piena attuazione alla propria filosofia aziendale all’insegna del “Walk the italian way”. L’intervento ha comportato un investimento di 20 milioni di euro: 178 tonnellate di rifiuti rimossi, 8 società coinvolte nell’attività di recupero e riqualificazione, 3mila ore di progettazione del nuovo sito. Obiettivo: investire nel territorio, preservarne la memoria e contribuire al suo sviluppo
StefanoMazzini, direttore com-merciale &amp; marketing&nbsp; di Ocrim<div data-empty="true"><br></div>
StefanoMazzini, direttore com-merciale &amp; marketing&nbsp; di Ocrim<div data-empty="true"><br></div>
Ma anche il fine settimana sarà ricco di appuntamenti: sabato 19 settembre alle 9:30, sempre presso il Campus di Cremona del PoliMi, si terrà la conferenza “Efficienza negli Impianti Molitori: Strategie, Tecnologie e Competenze per Ottenerla”. Un’ulteriore iniziativa si svolgerà domenica 20 settembre: la Chiesa di San Girolamo, recentemente restaurata grazie al sostegno di Ocrim, sarà aperta alle visite dalle 10 alle 12. 
Ma, nel corso di questa tre giorni, sono previsti ulteriori momenti particolari, tenuti dall’Azienda riservati al fine di preservarne l’effetto sorpresa.
Da sinistra, Alberto Chirotti, Marco Delvecchio, Ilva Licaj, Demetrio Medici e Marco Galli<div data-empty="true"><br></div><div data-empty="true"><br></div>
Da sinistra, Alberto Chirotti, Marco Delvecchio, Ilva Licaj, Demetrio Medici e Marco Galli<div data-empty="true"><br></div><div data-empty="true"><br></div>
C’era un tempo, quindici anni fa, in cui bastava una stanza e una decina di persone per contenere “Grano, farina e…”. Alberto Antolini, amministratore delegato di Ocrim, lo ricorda quasi con tenerezza, aprendo la giornata dedicata ai sementieri: da quel piccolo cerchio di addetti ai lavori si è arrivati oggi a circa 250 ospiti giunti da tutto il mondo. Un traguardo quanto mai felice, capace di raccontare la storia di un’azienda che, in anni di ristrutturazione industriale, ha scelto di puntare sulla produzione interamente italiana — “attraversare il Rubicone”, chiosa Antolini — in un settore dove i concorrenti internazionali giocano con vantaggi geopolitici incomparabili. Da quella scelta è nato anche un simbolo, l’Italian Made - con il rosso storico, colore di Ocrim che richiama la bandiera italiana e la Ferrari - che da tredici anni accompagna l’azienda nelle fiere di tutto il mondo. Una tinta semplice per comunicare un concetto più profondo: tradizione e innovazione condividono la stessa radice, lo stesso principio che lega oggi Ocrim alla collaborazione con Bonifiche Ferraresi nella filiera agroalimentare...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 24 SETTEMBRE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT 
Stefano Frati
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981