

Economia & Lavoro
Beatrice Buzzella analizza contenuti e prospettive dell’Accordo Stato-Regioni sulla formazione in ambito di sicurezza
«Occasione di crescita per l’intera azienda»
Close up of a hand holding helmet at workshop.
«Una prevenzione organizzata significa più efficienza, attenzione alle persone e alla qualità»
Un provvedimento innovativo che rappresenta un vero e proprio spartiacque. E il nuovo Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025, pienamente in vigore dal 24 maggio 2026 dopo il periodo transitorio, che uniforma e sostituisce i precedenti provvedimenti, introducendo regole specifiche per le diverse figure aziendali. Ne abbiamo parlato con Beatrice Buzzella, Vicepresidente dell’Associazione Industriali di Cremona con delega alle Relazioni Industriali, Welfare e Sicurezza sul Lavoro.

Dottoressa Buzzella, il nuovo Accordo Stato-Regioni sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro introduce importanti novità. Qual è il significato di questo provvedimento per le imprese?
«L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 rappresenta un passaggio importante nell’evoluzione della cultura della sicurezza nei luoghi di lavoro. Non si limita ad aggiornare gli obblighi formativi, ma propone una visione più moderna della prevenzione, nella quale la formazione diventa uno strumento strategico per migliorare l’organizzazione aziendale.
Tra le principali novità vi sono la formazione obbligatoria per i datori di lavoro, il rafforzamento del ruolo del preposto, l’estensione dell’obbligo formativo ad alcune ulteriori attrezzature e, soprattutto, l’introduzione della verifica dell’efficacia della formazione durante l’attività lavorativa...
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Redazione Economia