Economia & Lavoro
Cisl Asse del Po - Il segretario generale, Ivan Zaffanelli, illustra i contenuti del Libro Verde

«Nuovo patto sociale»

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«'Costruiamo insieme l’Italia di domani' raccoglie oltre 120 proposte con cui chiediamo a Governo, imprese e istituzioni di assumere impegni»

Più soldi in busta paga, sgravi fiscali per i giovani lavoratori, un fondo nazionale per sostenere i servizi di cura e una pensione di garanzia per chi ha carriere discontinue. Sono alcune delle oltre 120 proposte con cui la Cisl chiede a Governo, imprese e istituzioni di costruire un nuovo Patto sociale. Le misure, raccolte nel Libro Verde «Costruiamo insieme l’Italia di domani», puntano ad affrontare problemi che riguardano da vicino anche il territorio cremonese: salari erosi dall’inflazione, difficoltà di accesso alla casa, carenza di personale qualificato e invecchiamento della popolazione. Tra le priorità anche la formazione continua per accompagnare i cambiamenti introdotti dall’intelligenza artificiale e una maggiore partecipazione dei lavoratori alle decisioni aziendali. A illustrare le proposte e le loro possibili ricadute locali è Ivan Zaffanelli, segretario generale della Cisl Asse del Po, in vista della mobilitazione nazionale «Il Patto che unisce», che porterà il sindacato a Genova il 7 novembre, a Gioia Tauro il 28 novembre e a Roma nel mese di dicembre, prima del voto finale sulla legge di bilancio. L’obiettivo è tradurre le richieste contenute nel Libro Verde in impegni concreti, a partire dal recupero del potere d’acquisto e dalle politiche per il lavoro.
IVAN ZAFFANELLI Segretario della CISL Asse del Po
IVAN ZAFFANELLI Segretario della CISL Asse del Po
Quali sono le principali difficoltà che il Paese sta affrontando e perché la CISL propone un nuovo Patto sociale?
«Ci sono problemi che non possiamo continuare ad affrontare solo quando diventano emergenze. Le retribuzioni faticano a tenere il passo con il costo della vita, molti giovani non riescono a costruirsi un futuro e per tante donne conciliare lavoro e famiglia resta difficile. Intanto le imprese cambiano, anche per effetto dell’intelligenza artificiale, e la popolazione invecchia. Sono questioni nazionali che toccano da vicino anche le famiglie cremonesi...
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Mauro Taino
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