

Economia & Lavoro
L’Apima compie 80 anni - Lo storico presidente Clevio Demicheli lascia la guida dell’associazione dopo 37 anni al timone
«L’evoluzione tecnologica ha comportato un’autentica rivoluzione in questo settore
Cremona eccellenza e punto di riferimento. Invito i giovani ad avvicinarsi all’agricoltura
Ottant’anni di battaglie, tecnologia e passione. L’Assemblea per l’80° anniversario di APIMA Cremona (fondata nel 1946 e aderente a UNCAI) si è chiusa con un momento di profonda commozione: lo storico Presidente Clevio Demicheli, alla guida dell’associazione dal 1989, ha annunciato la decisione di non ricandidarsi per il prossimo triennio. L’Assemblea, con un lunghissimo applauso e visibile emozione, lo ha nominato per acclamazione Presidente Onorario.
Il cuore dell’evento è stato il bilancio dei 37 anni di presidenza Demicheli.
«Parto da lontano - afferma un emozionato Demicheli - perché mi sono iscritto ad Apima nel 1960. Avevo una piccola azienda e una stalla. Eravamo affittuari a Solarolo Rainerio. Allora il presidente era il Dottor Potenza, che dopo qualche anno mi propose di entrare a far parte del consiglio. Nel frattempo ero diventato sindaco di Solarolo Rainerio e l’attività di contoterzista, oltre la famiglia, lasciavano poco spazio ad altri impegni. Mi proposero poi la presidenza ed in quel momento accettai senza esitare ringraziando della fiducia riposta. La trasformazione negli anni è stata enorme, in primo luogo la tecnologia è entrata prepotentemente in questo settore: allora si parlava di trattori di trenta cavalli, oggi di macchine con prestazioni impressionanti. La meccanizzazione agricola è passata e passa proprio da noi. L’innovazione tecnologica ha comportato una autentica rivoluzione»...



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Emilio Croci