Se ne parlerà nel convegno organizzato da Coldiretti Cremona, giovedì 9 aprile, nell’ambito della Fiera Regionale Agricola di Primavera a Grumello Cremonese.
L’impegno al rispetto dei contratti e il raggiungimento di un accordo sul prezzo per 3 mesi a 47 centesimi, più qualità e più iva, è importante per dare stabilità alle stalle italiane in un momento reso già difficile dall’aumento dei costi legato alle tensioni geopolitiche. Lo ha annunciato il Presidente della Coldiretti Ettore Prandini al termine del tavolo convocato al Masaf a Roma per affrontare la crisi delle quotazioni. L’intesa prevede che l’eccedenza del latte conferito nel mese, rispetto al corrispondente mese dello scorso anno, sarà al prezzo del latte spot ed è prevista una verifica dei dati da parte delle ICQRF per evitare speculazioni.
Un risultato importante ottenuto grazie all’impegno in queste settimane di Coldiretti per dare risposte a una filiera che vede impegnate 23mila aziende zootecniche per un patrimonio di 1,5 milioni di vacche da latte, oltre a circa 1800 imprese di trattamento e trasformazione.
Un risultato importante ottenuto grazie all’impegno in queste settimane di Coldiretti per dare risposte a una filiera che vede impegnate 23mila aziende zootecniche per un patrimonio di 1,5 milioni di vacche da latte, oltre a circa 1800 imprese di trattamento e trasformazione.
Le consegne di latte bovino ammontano a 13 milioni tonnellate, di cui quasi la metà viene dalla Lombardia.
Il rispetto dei contratti pattuiti, ricorda Coldiretti, è essenziale per sostenere gli allevamenti nazionali in un momento di grande difficoltà, così come il fatto di mantenere alta l’attenzione contro i fenomeni di pratiche sleali...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 9 APRILE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Redazione Economia

