

Economia & Lavoro
A Santa Monica riflettori puntati sul corso di laurea in Agricultural and Food Economics
L’agroalimentare spalanca le porte
Santa monica CRSanta monica UNIVERSITA' CATTOLICA
Una magistrale di profilo e apertura internazionale a pochi passi dal Torrazzo
Studiare economia agroalimentare in un contesto internazionale, costruendo fin dall’università un profilo professionale capace di muoversi in un mercato globale. È questo l’obiettivo della Laurea Magistrale in Agricultural and Food Economics dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, nel campus di Cremona, un percorso formativo interamente in lingua inglese che punta su mobilità internazionale, doppie lauree e stretto rapporto con il mondo delle imprese.
Rivolta ai laureati triennali provenienti da percorsi tecnico-scientifici ed economico-gestionali, la magistrale si distingue per un modello didattico che combina qualità dell’insegnamento, forte coinvolgimento degli studenti e confronto costante con aziende e stakeholder della filiera agroalimentare.
Come spiega il professor Paolo Sckokai, coordinatore del corso, uno degli elementi distintivi del programma è proprio la sua vocazione internazionale: «Gli studenti sperimentano un’intensa attività didattica, con partecipazione attiva in aula, interazione diretta con i docenti e contatti continui con aziende e stakeholder della filiera agroalimentare». Tutti gli insegnamenti sono erogati in lingua inglese e il corpo docente comprende anche professori provenienti da università straniere. A questo si aggiungono numerose opportunità di mobilità internazionale: gli studenti in possesso dei requisiti richiesti possono trascorrere uno o due semestri presso atenei partner in Europa, negli Stati Uniti o in Australia.
Double Degree e programma Afepa
Tra le opportunità più qualificanti figura il programma di Double Degree, che consente di conseguire due lauree magistrali grazie ad accordi con prestigiose università estere. Gli studenti possono, ad esempio, frequentare il primo anno a Cremona e il secondo presso l’Università di Wageningen, nei Paesi Bassi. Il percorso prevede il riconoscimento reciproco degli esami e una tesi seguita congiuntamente da docenti delle due università, permettendo di ottenere un doppio titolo particolarmente apprezzato nel mercato del lavoro internazionale.

LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 16 LUGLIO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Stefano Boccoli