Economia & Lavoro
Dai chip in silicio ai neuroni - Per addestrare i modelli di “AI” più avanzati sono necessarie infrastrutture e consumi energetici giganteschi

La nuova frontiera dell’intelligenza artificiale (e non solo)

Non imitare, ma sfruttare le potenzialità del cervello umano, capace di funzionare con 20 watt, l’equivalente di una lampadina da forno

Abbiamo un problema. Per addestrare i modelli di intelligenza artificiale più avanzati servono infrastrutture imponenti: migliaia di chip, data center grandi come stabilimenti industriali e consumi energetici paragonabili a quelli di interi quartieri urbani. Il cervello umano, capace di apprendere, creare e adattarsi, funziona invece con circa 20 watt, l’equivalente del consumo di una banale lampadina da forno. Una differenza che non è soltanto eclatante e giornalisticamente notiziabile, ma che sta diventando una concreta direzione di ricerca, nel tentativo di emulare questa efficienza.
Claudio Gagliardini, Esperto, formatore e relatore in comunicazione, branding e social media
Claudio Gagliardini,
Esperto, formatore
e relatore
in comunicazione,
branding
e social media
Negli ultimi anni, una parte della comunità scientifica ha iniziato a esplorare un’idea tanto affascinante quanto radicale: invece di simulare i meccanismi e le potenzialità del cervello umano con chip al silicio, stanno tentando di utilizzare neuroni biologici per sfruttare le loro formidabili caratteristiche, soprattutto in termini di efficienza, non solo energetica. Questo approccio prende il nome di biocomputing o, in modo più evocativo, wetware.
Questo termine apparve nella letteratura cyberpunk degli anni ‘80 del secolo scorso, quando alcuni autori immaginavano un futuro in cui computer e biologia si sarebbero in qualche modo fusi tra loro. In quei testi gli esseri umani erano talvolta definiti anche meatware o liveware. Wetware è anche il titolo di un romanzo di Rudy Rucker, secondo capitolo del “ciclo del ware”.
Oggi quell’intuizione sta uscendo dalla narrativa per entrare nei laboratori. Il caso più emblematico è quello dell’azienda australiana Cortical Labs: nel 2022 i suoi ricercatori dimostrarono che una coltura neuronale fosse in grado di imparare a giocare a Pong in pochi minuti — un esperimento passato alla storia con il nome di DishBrain. A distanza di pochissimi anni, la startup ha già trasformato quella ricerca in un prodotto: il biocomputer CL1, una piattaforma sperimentale destinata al mondo della ricerca, non certo alle nostre case o alle aziende comuni, ma comunque un oggetto reale, acquistabile, che esiste ed ha un prezzo — nell’ordine dei 35mila  dollari. 
Il funzionamento del CL1 non è difficile da spiegare. In termini semplici si tratta di un sistema informatico in cui...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 14 MAGGIO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Claudio Gagliardini
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981