

Economia & Lavoro
Sandro Berti, neo direttore del Consorzio Agrario, anticipa le priorità del suo mandato
«La nostra stella polare»
farmer hand holding green tea leaves in tea plantation background at sunrise
Due sfide: la zootecnia di precisione e l’adattamento al cambiamento climatico
Compie 130 anni e sceglie di affidarsi a un uomo che lo conosce da dentro. Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Agrario di Cremona ha designato Sandro Berti, 62 anni, laureato in Scienze Agrarie e da ventidue al servizio della cooperativa, come nuovo Direttore da fine agosto: succede in un ruolo che il presidente Giannenrico Spoldi definisce necessario «in un contesto in cui il settore richiede risposte sempre più rapide e integrate».

Quali sono i nuovi servizi che i soci vedranno nascere nei prossimi dodici mesi, alla luce di un ruolo che il Consorzio rivendica sempre più come partner e non semplice fornitore?
«Sul territorio contiamo su una cinquantina di persone — Agenti, agronomi, tecnici alimentaristi e altre figure specializzate — che ci restituiscono un feedback continuo sulle esigenze delle aziende. Ne nascono risposte estemporanee, legate a un’annata specifica, e risposte strutturali, destinate a durare negli anni.

Sul fronte mangimistico, tra fine e inizio anno lanceremo attraverso “Lattogeno Farm”, un mangime certificato a ridotta impronta di carbonica, primo frutto di un progetto che si concluderà nel 2028.

Sul fronte agronomico abbiamo attivato due servizi legati ai droni: uno di monitoraggio delle colture con la tecnologia NDVI - Normalized Difference Vegetation Index, che misura lo stress e lo stato di salute delle piante, e uno di mappatura dei suoli per elaborare mappe di prescrizione necessarie per la concimazione di precisione. Inoltre, disporremo di impianti di irrigazione automatizzata governabili da remoto. Sul fronte del settore Macchine agricole abbiamo stretto una partnership con Siloking, tra i principali fornitori di carri miscelatori, e potenziato la sala controllo da cui monitoriamo l’attività delle macchine agricole durante il lavoro nei campi, anticipando, la dove è possibile, il lavoro di manutenzione e assistenza»...
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Stefano Frati