Economia & Lavoro
Greta Castellini (unicatt): «occorre dare speranza»

La “battaglia” per il clima comincia a tavola:

«Le nostre scelte alimentari impattano su salute e ambiente. Ma cambiare abitudini non significa rinunciare al piacere del cibo

Il sistema alimentare sta cambiando. A livello di produzione, innanzi tutto, che spazia dall’agricoltura di precisione – sfruttando dati, sensori ed intelligenza artificiale per rendere più efficienti e sostenibili alcune pratiche agricole – alle nuove fonti di proteine, agli alimenti a base vegetale ed alla fermentazione di precisione. Ma a cambiare sono anche le nostre abitudini in tavola. Come? Lo chiediamo alla professoressa Greta Castellini, docente di Psicologia dei Consumi e Sostenibilità Ambientale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza, attiva anche a Cremona presso l’EngageMinds HUB dello stesso Ateneo.
Greta Castellini, docente di Psicologia dei Consumi e Sostenibilità Ambientale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore 
Greta Castellini, docente di Psicologia dei Consumi e Sostenibilità Ambientale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore 
Professoressa, cosa c’entrano le nostre scelte alimentari con la sostenibilità ambientale e col cambiamento climatico?
«C’entrano moltissimo, perché ciò che mangiamo non riguarda soltanto la nostra salute o le nostre preferenze personali, ma è parte di un sistema molto più ampio. Ogni alimento porta con sé una sorta di “impronta” ambientale, legata alle modalità con cui viene prodotto, trasformato, trasportato e consumato.
Le nostre scelte alimentari possono quindi contribuire, nel loro insieme, a ridurre oppure ad aumentare la pressione sulle risorse naturali, sulle emissioni e sugli ecosistemi. Pensiamo, per esempio, al consumo di carne, allo spreco alimentare, alla stagionalità dei prodotti o alla quantità di alimenti altamente trasformati che acquistiamo.
Naturalmente...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 29 OTTOBRE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Mauro Faverzani
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981