Economia & Lavoro
Cisl Scuola Asse del Po: la segretaria generale Michela Russo analizza le criticità dell’avvio

Insegnanti cercasi

Teacher teaching her classroom of students at the elementary school

«Rimane altissimo il numero di posti da coprire con i contratti precari. Nella nostra provincia mancano circa duecentocinquanta docenti di ruolo»

L’anno scolastico 2026/27 riparte con una criticità che non sembra trovare soluzione: le cattedre scoperte restano numerose, soprattutto sul sostegno e nelle discipline STEM. In Lombardia la situazione è particolarmente complessa. Michela Russo, segretaria generale di Cisl Scuola Asse del Po, fa il punto sulle carenze di organico, sulle rinunce alle immissioni in ruolo e sulle difficoltà specifiche della provincia di Cremona.
Michela Russo, segretaria generale di Cisl Scuola Asse del Po
Michela Russo, segretaria generale di Cisl Scuola Asse del Po
L’anno scolastico 2026/27 è appena iniziato: qual è la situazione sul fronte del reclutamento degli insegnanti?
«L’anno scolastico 2026/27 è appena iniziato e, nonostante lo sforzo del Ministero di anticipare le operazioni relative al reclutamento del personale a tempo indeterminato e a tempo determinato, nelle aule mancano ancora molti insegnanti. In Italia, nonostante il Ministro abbia dichiarato che, con il 10% in più rispetto allo scorso anno, abbiamo raggiunto l’80% di copertura relativo alle assunzioni di insegnanti di ruolo sui posti disponibili, rimane altissimo il numero di posti da coprire con i contratti precari».
Qual è la situazione in Lombardia?
«La Lombardia, con i suoi 12.129 posti autorizzati per le immissioni in ruolo, vanta il primato a livello nazionale, che si trasforma in primato negativo poiché è riuscita a coprire solo il 65,67% di posti comuni e, ancora più grave, solo il 48,65% dei posti di sostegno, con un buco nero specie nella scuola primaria. Non abbiamo, però, ancora dati certi nel dettaglio, l’Ufficio Scolastico Regionale della Lombardia, che anzi dichiara, attraverso la voce della sua direttrice, la dottoressa Volta, che posti vacanti non ci siano. Tuttavia, è evidente come vi sia un enorme divario tra il concreto fabbisogno di docenti nelle scuole lombarde e la reale disponibilità dei medesimi nonostante il preoccupante inverno demografico»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 24 SETTEMBRE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Mauro Taino
Condividi:

Chi siamo

Il nuovo Mondo Padano riporta in edicola la storica testata di Cremona.
L'intento è quello di salvaguardare le tradizioni di questo territorio e di proiettarle nel domani, in un disegno di progresso e sviluppo.
Come in passato, il giornale esce ogni settimana al venerdí, diviso in due parti distinte e caratteristiche.
Una parte dedicata all'attualità, con inchieste, indagini e approfondimenti su cronaca, cultura, spettacoli, storia, arte, costume, società, turismo e sport legati all'intero territorio cremonese.
Il giornale si caratterizza per un dorso economico in carta salmonata, dedicato alle imprese, ai giovani e al lavoro, all'università, alle professioni, alle associazioni di categoria e al sindacato.
Informazioni
  • Direttore Responsabile: Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
  • Redazione: Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR) [email protected]
  • Telefono Centralino: 0372.080727
  • Fax: 0372.080739
  • Pubblicità: 328.0947895

Informazioni

  • Direttore Responsabile
    Alessandro Rossi
  • Direttore Editoriale
    Gerardo Paloschi
  • Redazione
    Piazza Roma, 7 - 26100 - Cremona (CR)
    [email protected]
  • Telefono Centralino
    0372.080727
  • Fax
    0372.080739
  • Pubblicità
    328.0947895
© 2025 - Tutti i diritti sono riservati
Direttore responsabile: Alessandro Rossi | Direttore Editoriale: Gerardo Paloschi
R.E.A. n.135964 | Iscr. Reg. imprese Cremona n. 01115570192 | C.F./P.iva 01115570192 | C.S. euro 43.758 ii
Iscritto nel pubblico registro presso il Tribunale di Cremona al numero 154 dal 29 agosto 1981