

Economia & Lavoro
Rapporto sullo Stato del Clima in Europa 2025
Il Vecchio Continente si riscalda più rapidamente della media globale anche perché... inquiniamo di meno
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L'analisi di Francesca Guglielmo, Senior Scientist presso il Copernicus Climate Change Service
A lanciare un nuovo allarme è il nuovo rapporto «ESOTC-State of the Climate in Europe 2025», uscito nei giorni scorsi: lo scorso anno nel nostro Continente si sono registrate ondate di calore senza precedenti, dal Mediterraneo all’Artico, mentre i ghiacciai si ritirano e la copertura nevosa diminuisce.
Il rapporto è stato redatto dall’ECMWF-Centro europeo per le previsioni meteorologiche a medio termine, che gestisce il servizio Copernicus sui cambiamenti climatici, e dall’OMM-Organizzazione meteorologica mondiale.
Si tratta di un lavoro imponente, che raccoglie il lavoro di circa cento scienziati e fornisce una panoramica completa sui principali cambiamenti in atto. Per capire cosa stia realmente accadendo e quali conseguenze ciò possa comportare abbiamo intervistato la professoressa Francesca Guglielmo, Senior Scientist presso il Copernicus Climate Change Service.

Pare dai dati che l’Europa si stia riscaldando più in fretta del resto del mondo: perché?
«Dagli anni ‘80, l’Europa è il continente che si sta riscaldando ad una velocità più che doppia rispetto alla media globale. Diversi fattori contribuiscono a questa tendenza...
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Mauro Faverzani