

Economia & Lavoro
Consulente del lavoro - Cristina Masucci racconta il suo percorso e la professione
«Il focus? La gestione dei clienti»
«È per me fondamentale, sia dal punto di vista lavorativo che umano»
Cristina Masucci, consulente del lavoro, racconta il suo percorso professionale, dagli esordi nello studio D’Apolito fino alla gestione della propria attività a Cremona. Masucci condivide riflessioni sull’evoluzione della professione, il ruolo del consulente del lavoro, l’importanza della formazione continua e i consigli per chi vuole intraprendere questa carriera.
Quale è stato il suo percorso?
«Ho iniziato a lavorare allo studio D’Apolito, che era uno studio di commercialista e si occupava anche di elaborazione di paghe e contributi. All’inizio non avevo alcuna formazione in merito, quindi sono stata affiancata a una senior che già gestiva le paghe e i contributi, e pian piano ho costruito la mia esperienza. Era il febbraio del 2004, e all’inizio facevo davvero i compiti più semplici. Quando dico “ho fatto la gavetta”, intendo che inserivo banalmente le presenze nel gestionale, allora tutto veniva gestito ancora manualmente. Si partiva dallo studio del contratto collettivo: bisognava capire le percentuali di maggiorazione per gli straordinari, il trattamento della malattia, e tutti gli altri istituti contrattuali da applicare a ogni singolo caso. Con il tempo, da chi gestiva un piccolo pacchetto di clienti, sono arrivata a diventare responsabile quando gli studi si sono uniti in Nexus. Con orgoglio posso dire che sono stata nominata responsabile dell’area lavoro, a capo del team che si occupava di paghe e contributi»...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 26 MARZO OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Mauro Taino