

Economia & Lavoro
Stefania Parmesani, commercialista, racconta il suo percorso e i cambiamenti nella professione
Gli effetti dell’innovazione
«L’evoluzione tecnologica ha reso le procedure più digitali ma anche meno dirette»
Da una tradizione familiare lunga oltre cinquant’anni a una professione in continua evoluzione. Stefania Parmesani, commercialista e titolare di uno studio a Castelleone, racconta il proprio percorso, il valore della formazione e le sfide che attendono la professione.
Qual è stato il suo percorso?

«Provengo da una famiglia di commercialisti. Mio padre ha avviato l’attività professionale nel 1974 e da oltre cinquant’anni portiamo avanti questa professione. In realtà, inizialmente non immaginavo di intraprendere questa strada. Negli anni Ottanta i miei genitori mi indirizzarono verso l’istituto tecnico commerciale perché, all’epoca, era possibile accedere alla professione anche con il diploma di ragioneria. Terminati gli studi sono entrata nello studio di famiglia e, con il tempo, questa attività è diventata una professione che mi appassiona profondamente. Ho avuto la possibilità di crescere professionalmente al fianco di mio padre, appartenente alla cosiddetta “vecchia guardia”, confrontandomi fin da subito con una materia in continua evoluzione. La normativa fiscale cambia costantemente e richiede aggiornamento continuo. Paradossalmente, da giovane non ero particolarmente incline allo studio, mentre questa professione mi ha portato a farlo ogni giorno. Dopo l’abilitazione come ragioniere commercialista, a quarant’anni ho deciso di completare il mio percorso iscrivendomi all’Università Cattolica di Cremona»...
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Mauro Taino