

Giovani e Lavoro
Elia Pirrello, produttore freelance laureato in Music and Acustic Engineering
Per “ingegnerizzare il successo”
«Sto già operando nel settore, non in azienda come dipendente, ma nella mia realtà»
Dallo studio universitario dell’acustica e delle tecnologie del suono fino alla produzione di brani per artisti emergenti e professionisti: il percorso di un produttore musicale freelance laureato in ingegneria musicale racconta come competenze tecniche e creatività possano trasformarsi in una carriera nel mondo della musica. Dietro ogni brano ben prodotto c’è molto più di un semplice “orecchio musicale”: c’è studio, sperimentazione e una profonda conoscenza della tecnologia del suono. È da questo punto d’incontro tra scienza e arte che nasce il lavoro di Elia Pirrello un produttore musicale freelance che ha conseguito la laurea in Music and Acustic Engineering presso la sede di Cremona del Politecnico di Milano.

Ingegner Pirello, come ha saputo di questa Laurea Magistrale e quali sono le motivazioni che l’hanno portato a sceglierla?
«L’ho scelta, in seguito a molta ricerca, perché il mercato musicale è saturo di professionisti con molta esperienza ma con scarse basi teoriche. Rispetto l’esperienza, e la reputo fondamentale per lavorare ad alti livelli, ma credo che specialmente al giorno d’oggi, con tutte le rivoluzioni digitali a cui stiamo assistendo, comprendere la scienza dietro alla musica sia altrettanto importante. Cercavo quindi un vantaggio competitivo tecnico che mi permettesse di creare prodotti discografici di livello superiore».

Come si è trovato a Cremona? Si è ambientato facilmente?
«In realtà, avendo studiato nella sede di Milano, la mia esperienza si è svolta lì ed è stata totalmente immersiva. Milano è la capitale discografica italiana. Studiare ingegneria lì mi ha permesso di applicare le competenze teoriche nella pratica degli studi di registrazione, creando una rete di professionisti e artisti che è fondamentale per il mio lavoro».
«In realtà, avendo studiato nella sede di Milano, la mia esperienza si è svolta lì ed è stata totalmente immersiva. Milano è la capitale discografica italiana. Studiare ingegneria lì mi ha permesso di applicare le competenze teoriche nella pratica degli studi di registrazione, creando una rete di professionisti e artisti che è fondamentale per il mio lavoro».
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Antonio Gattulli