

Giovani e Lavoro
Federica Beretta, laureata in agricultural engineering a Cremona
Contribuire alla sostenibilità
«Vorrei poter dare il mio aiuto nei luoghi a cui sono affezionata»
Da Lecco a Cremona, con le radici ben salde nel territorio e lo sguardo rivolto al futuro dell’agricoltura mondiale. Federica Beretta fa parte di una nuova generazione di professionisti capaci di far dialogare terra e tecnologia. Laureata in Agricultural Engineering, Federica racconta come gli studi universitari abbiano trasformato la sua passione per la sostenibilità in una solida realtà professionale.
Dottoressa Beretta, cosa l’ha spinta a scegliere il corso in Agricultural Engineering?
«La passione, maturata già dall’infanzia nella casa in montagna dei nonni, per il mondo della coltivazione vegetale, frutticola ed erboristica, a cui si è aggiunto l’interesse successivo per il mondo dell’alimentazione e del suo impatto sulla salute, unito all’innovazione tecnologica, con lo scopo di contribuire alla ricerca della sostenibilità ambientale nell’intera filiera agro-alimentare».
Il corso è interamente in inglese: come ha influito questa impronta internazionale sulla sua preparazione e sulle sue prospettive future?
«Ritengo sia stato utile su due fronti: da un lato, mi ha permesso di confrontarmi con colleghi di diverse nazionalità, apprendendo realtà e modi di pensare differenti da quelli a cui ero abituata; dall’altro, mi ha preparata per ambienti lavorativi sia esteri sia territoriali orientati a collaborazioni/trasferte internazionali. In più, ho scoperto il piacere dello studio linguistico in chiave tecnica, una passione che consideravo già dopo il liceo»...
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Antonio Gattulli