

Economia & Lavoro
Interscambio: nel 2025 continua la crescita dell’Italia (+3,3%), della Lombardia (+ 0,8%) e della provincia di Cremona (+1,1%)
Economia in salute nonostante il contesto geopolitico
Importazioni in aumento del 9,3%, oltre i 7,1 miliardi di euro. Il saldo resta, però, negativo per 1.004 milioni di euro. Auricchio: «Le politiche pubbliche sostengano il sistema produttivo con misure stabili e mirate, capaci di rafforzare la resilienza delle imprese e di consentire loro di competere efficacemente sui mercati globali»
Le esportazioni italiane, secondo i dati Istat, nel 2025 registrano una crescita complessiva in valore del +3,3% rispetto all’anno precedente. Questo risultato nazionale, pur in un contesto di flessione congiunturale nel quarto trimestre, è la sintesi di dinamiche territoriali eterogenee. Il Nord-ovest chiude l’anno con un incremento tendenziale del +2,3%, movimentando volumi per oltre 239 miliardi di euro, mitigando la lieve flessione (-0,5%) registrata nell’ultima parte dell’anno. All’interno di questa macroarea, la Lombardia consolida la propria tenuta segnando una variazione congiunturale positiva dello 0,8%. Il sistema produttivo lombardo ha giocato un ruolo cruciale nel sostenere l’export nazionale, in particolare grazie al forte aumento delle vendite di articoli farmaceutici e chimico-medicinali. A livello territoriale emergono tuttavia andamenti fortemente polarizzati: se Varese si posiziona tra i principali traini nazionali per le vendite sui mercati esteri, Milano figura tra le province italiane con gli apporti negativi più ampi. È all’interno di questa complessa cornice macroeconomica regionale e nazionale che si inseriscono le specifiche dinamiche del nostro interscambio locale...
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Redazione Economia