

Economia & Lavoro
Cinzia Scaffidi, docente presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
Ecologia ed economia, stessa radice: la parola greca “oikos”, “casa comune”
«Il Green Deal ha bisogno di ripensamenti, adeguamenti e correzioni nel senso della concretezza e fattibilità»
Dev’esserci armonia tra profitto ed ambiente, affinché mercato e sostenibilità possano convivere: è questa la tesi sostenuta nei giorni scorsi da Cinzia Scaffidi, docente presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in occasione dell’ultimo appuntamento in calendario per il 2025 nell’ambito della terza edizione della rassegna “Camminare su un filo di seta”, promossa dal Polo Territoriale di Cremona del Politecnico di Milano col patrocinio del Comune.
Cinzia Scaffidi è autrice del libro «Il profitto e la cura-La sostenibilità e le voci che non abbiamo ascoltato». L’abbiamo intervistata.

Dunque, mercato e sostenibilità sono conciliabili?
«Mercato e sostenibilità si possono conciliare se il mercato si riconcilia con l’etica. Le parole ecologia ed economia hanno la stessa radice nella parola greca oikos, che significa casa. L’ecologia è lo studio, il ragionamento sulla casa (e dunque l’osservazione di come funzioni la nostra “casa comune”, ciò che chiamiamo ambiente o natura); l’economia dovrebbe essere invece l’insieme delle norme, delle regole che dobbiamo darci dentro questa casa comune. Il che significa che l’economia dovrebbe poggiare sull’ecologia, non ignorarla...
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Mauro Faverzani