

Economia & Lavoro
Approvati il bilancio 2025 e il piano programmatico, confermato il cda
CremonaFiere all’insegna della continuità
24FIERA INTERNAZIONALE BOVINO DA LATTE INAUGURAZIONE VACCHE
Roberto Biloni: «Sfide globali impegnative. Sinergie imprescindibili». Massimo De Bellis: «Un ecosistema animato da un comune interesse»
Consolidamento e crescita, si continua all’insegna della fiducia. Presso la sala Stradivari del quartiere fieristico di Cremona si è svolta i giorni scorsi l’assemblea dei soci di Cremonafiere per l’approvazione del bilancio 2025 e la nomina del prossimo Consiglio d’Amministrazione. Nella stessa seduta è stato approvato anche il piano programmatico annuale e triennale come previsto dallo Statuto societario.
Il proficuo percorso di consolidamento e di crescita intrapreso negli ultimi anni ha portato alla totale riconferma del consiglio d’amministrazione composto da: Andrea Badioni, Corrado Boni, Sonia Cantarelli, Riccardo Crotti, Giacomo Jotta, Paolo Manfredini, Roberto Oliva, Paolo Quaini, Massimo Rivoltini, Alessandro Rossi, Oliviero Sabato, Andrea Virgilio e da Roberto Biloni, riconfermato nel ruolo di presidente, e Giovanni Bozzini, riconfermato nel ruolo di vice presidente.
Durante l’assemblea sono stati analizzati i risultati dell’anno 2025 apprezzando particolarmente la crescita, la qualità e la diversificazione, che sono stati elementi fondamentali per il consolidamento degli eventi principali: Cremona Musica e Fiere Zootecniche, ma a anche per l’inserimento di nuove attività fieristiche come Petsfestival e Japan Show, e d’altro genere come il progetto Infinity1.


Presidente Biloni, partiamo da CremonaFiere. La riconferma in blocco dell’intero Consiglio d’Amministrazione è un segnale di forte compattezza. Qual è la sfida prioritaria del piano programmatico appena approvato per garantire che la crescita già avvenuta sia il trampolino verso nuovi mercati?
«I risultati ottenuti sono frutto del gioco di squadra. La conferma del Consiglio di Amministrazione è una dimostrazione di fiducia e il riconoscimento del risultato raggiunto in linea con il piano programmatico e con gli interessi del territorio. La sfida prioritaria è molto articolata, non si può parlare di un solo obiettivo. La fiera ha gli obiettivi di una S.p.A., ma anche un ruolo strategico nel territorio. Ogni azione fa parte di una programmazione molto complessa ed articolata che deve essere condivisa con i soci, con le istituzioni e con il territorio. In generale, posso dire che punteremo sempre sulla qualità delle nostre proposte e che cercheremo di innovare con una visione sul futuro dei settori che rappresentiamo. Tra questi sicuramente la zootecnia e la musica, ma anche sul mercato fieristico nazionale e internazionale»...
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Beatrice Silenzi