

Economia & Lavoro
Dal 2 al 4 ottobre, a Cà de’ Somenzi, in città e in provincia, classica, rock, strumenti, ma anche leggende del panorama italiano e internazionale
“Cremona Musica Expo & Festival”, si alza il sipario
Città e territorio protagonisti con un ricchissimo programma di eventi. Le aspettative dei vertici della Fiera e degli espositori
Cremona si prepara a riconfermarsi la capitale mondiale della musica con la nuova edizione di Cremona Musica Expo & Festival 2026, l’appuntamento di riferimento a livello globale dedicato alla musica, agli strumenti musicali, alla formazione e alla produzione. Dal 2 al 4 ottobre 2026, i padiglioni di CremonaFiere e i luoghi più suggestivi della città e del territorio, accoglieranno una comunità internazionale di musicisti, appassionati, produttori e professionisti, offrendo un programma che unisce la grande tradizione e l’innovazione tecnologica.

Il focus sulle nuove generazioni e sulla musica d’insieme si concretizza infatti con il debutto del Cremona Musica Young Band Contest. Il concorso, coordinato dai direttori artistici Luca Nobis e Stefano Prinzivalli, riservato a formazioni composte da musicisti under 25 che mira a valorizzare il profondo legame tra l’artista e il costruttore dello strumento come fulcro del processo creativo.
Ne parliamo con i vertici della Fiera, Roberto Biloni e Massimo De Bellis e gli espositori. Fra questi, le interviste a Stefano Trabucchi, Giorgio Grisales, Renato Marangoni, Stefano Prinzivalli e Vittorio Bendinelli.
Partiamo dal maltempo di fine agosto che ha colpito duramente la città. Presidente Biloni, quanto è stata complessa la gestione per garantire che l’allestimento non subisse ritardi?
«Affrontare un evento del genere a poche settimane da una fiera così importante è ancora fonte di complicazioni: in primis, per la straordinarietà della tempesta che ha causato ingenti danni e poi per l’evento in sé, la complessità propria di un evento internazionale con oltre 450 espositori da tutto il mondo.
Però la nostra reazione è stata immediata.
Abbiamo incontrato subito chi doveva gestire la messa in sicurezza e il ripristino; definito un programma di interventi e, dopo averne compreso la portata, abbiamo riunito d’urgenza il Consiglio per essere operativi con tempismo, qualità e giusto prezzo nel ripristino.
L’obiettivo era ripartire il più presto possibile ed il primo segnale c’è stato con Un milione di giocattoli e la gara di equitazione Maturity, tenutesi grazie alla grande volontà degli organizzatori, seppur con un format rivisto...







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Beatrice Silenzi