

Economia & Lavoro
L’analisi di Confartigianato Imprese Cremona
Credito ed energia frenano la corsa
Electrician Connecting Wires - Photo
Le piccole imprese italiane innovano più di prima e più dei concorrenti europei. Ma lo fanno in un contesto economico che si sta facendo più difficile
Le piccole imprese italiane innovano più di prima e più dei concorrenti europei. Ma lo fanno in un contesto economico che si sta facendo più difficile, tra credito più caro ed energia in aumento. È la doppia fotografia che emerge dagli ultimi dati elaborati da Confartigianato.
Secondo il report Istat sul triennio 2022-2024, il 62,9% delle imprese con almeno 10 addetti ha svolto attività innovative, 4,3 punti in più rispetto al triennio precedente. La crescita è trainata tutta dalle piccole imprese, che guadagnano 5,1 punti, mentre medie e grandi aziende, già oltre il 70% e l'80%, registrano un lieve calo.
Il confronto europeo, su dati Eurostat, è lusinghiero: con il 64,5% di piccole imprese innovatrici l'Italia è terza su 20 Paesi Ue, 14,2 punti sopra la media. Fa meglio della Germania (62,2%), della Francia (53%) e soprattutto della Spagna (32,9%).
L'innovazione è sempre più anche sostenibile. Il 35,1% delle piccole imprese innovative ha introdotto soluzioni con benefici ambientali: minori consumi energetici ed emissioni, riciclo di materiali e acqua, uso di fonti rinnovabili, prodotti più durevoli. Il 23,4% delle imprese dichiara di aver investito in tecnologie per il risparmio energetico....
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Redazione Economia