

Economia & Lavoro
Metalmeccanici Germano Denti, coordinatore provinciale UIL, fa il punto sulla ratifica del nuovo CCNL
«Condizioni favorevoli»
Portrait of worker near metalworking machine, industrial steel factory background.
«Il contratto rappresenta una protezione concreta per i lavoratori, interessa circa 1,7 milioni di persone e include disposizioni per ridurre la precarietà»
Si stanno concludendo le assemblee dei lavoratori del settore metalmeccanico, chiamati a discutere e ratificare il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL). A fare il punto della situazione è Germano Denti, coordinatore provinciale Uil e componente di segreteria Uilm Bergamo-Cremona che evidenzia come proprio le assemblee stanno dando riscontri positivi all’accordo raggiunto dalle organizzazioni sindacali. Il rinnovo del CCNL metalmeccanico, secondo Denti, introduce importanti misure di tutela, come la clausola di salvaguardia per adeguare i salari all’inflazione, una maggiore flessibilità d’orario sperimentale e miglioramenti nei giorni di malattia e nelle ferie.

Quale è la novità principale di questo contratto?
«Tra i punti più significativi c’è senza dubbio la clausola di salvaguardia, che assicura l’adeguamento automatico dei salari in caso di aumento dell’inflazione. Nel triennio del contratto precedente, gli incrementi complessivi ammontavano a 311 euro, mentre quest’anno abbiamo ottenuto 205 euro per il terzo anno, inclusa l’ultima rata di ultrattività. Questo meccanismo protegge concretamente il potere d’acquisto dei lavoratori»...
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Mauro Taino