

Economia & Lavoro
Marco Poli, commercialista, racconta il suo percorso e analizza l’evoluzione della professione
«Con il cliente al centro»
Business documents and touchpad in working environment
«In realtà come la nostra, il rapporto è diretto, quasi di fiducia profonda»
Da una professione costruita in famiglia a uno studio che oggi affronta le trasformazioni della consulenza fiscale e aziendale. Marco Poli, commercialista di Casalmaggiore, racconta un percorso iniziato tra i documenti dello studio di famiglia e arrivato a una professione profondamente cambiata dalla digitalizzazione, dall’aumento degli adempimenti e dalle nuove esigenze delle imprese. Un’evoluzione che, soprattutto nelle realtà locali, continua però a mantenere centrale il rapporto personale con il cliente.

Qual è stato il suo percorso?
«Lo studio è stato avviato da mia madre intorno al 1975 come ragioniera; dopo sette o otto anni si è unito anche mio padre, anch’egli commercialista. Entrambi lavorano ancora oggi all’interno dello studio. Dopo le scuole dell’obbligo ho frequentato la ragioneria. Successivamente al mio diploma, con le riforme che stavano preparando l’unificazione degli albi tra ragionieri e dottori commercialisti, è diventata obbligatoria la laurea in Economia o Giurisprudenza. Ho scelto Giurisprudenza per affiancare alle basi contabili già acquisite una buona preparazione nel diritto, nella contrattualistica e nell’esposizione orale. Conclusi l’università e i tre anni di tirocinio per l’Ordine e la revisione contabile, ho superato l’esame di Stato al primo tentativo. Mi sono iscritto all’Albo nel 2004 e ho iniziato l’attività nel 2005. Oggi nello studio operiamo in quattro professionisti con partita IVA individuale, più uno studio associato e un team di nove dipendenti e un praticante»...
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Mauro Taino