

Economia & Lavoro
Lo studio
Come il cambiamento climatico sta provocando un calo della biomassa ittica a causa del riscaldamento degli oceani
L'analisi del prof. Shahar Chaikin, ricercatore del Dipartimento di Biogeografia e Cambiamenti Globali presso il Museo Nazionale di Scienze Naturali di Madrid
Il riscaldamento cronico degli oceani non è a costo zero: comporta anzi ripercussioni importanti, che coinvolgono anche le filiere alimentari. Lo rivelano i dati, che registrano una costante diminuzione della quantità assoluta di pesce presente nelle acque. È questo quanto si evince dal recente studio condotto dai ricercatori del «Mediterranean Institute for Agriculture, Environment and Development» e del «Global Change and Sustainability Institute» della Universidade de Évora, in Portogallo, studio pubblicato sulla rivista «Nature Ecology & Evolution». È stato analizzato un lungo intervallo di tempo, quello compreso tra il 1993 ed il 2021, quasi trent’anni. Ai lavori ha partecipato anche il prof. Shahar Chaikin, ricercatore del Dipartimento di Biogeografia e Cambiamenti Globali presso il Museo Nazionale di Scienze Naturali di Madrid e membro del Consiglio Nazionale delle Ricerche spagnolo.

Lo abbiamo intervistato...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 30 APRILE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT
Mauro Faverzani