

Economia & Lavoro
All’università Cattolica il Dies Academicus presso la sede di Piacenza-Cremona con la prolusione di Carlo Cracco
Cibo atto di giustizia che attraversa il tempo
«L’innovazione in cucina nasce dall’incontro tra esperienza e futuro: un’autentica alleanza fra generazioni»
Un dies academicus, quello della sede di Piacenza-Cremona, all’insegna della nutrizione, suggellato dall’invito a tenere la prolusione a Carlo Cracco, che, ha detto il rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore Elena Beccalli, «con la creatività dei suoi piatti ha contribuito a rendere la cucina italiana un simbolo globale».

Il discorso inaugurale del rettore è partito da due assunti legati all’alleanza tra generazioni: «In un’epoca segnata da una transizione demografica senza precedenti, il binomio tra nutrizione e longevità rappresenta una nuova frontiera dei diritti umani. Inoltre, l’invecchiamento non deve essere inteso come un processo di sottrazione, bensì un’estensione della dignità umana assicurata anche dalle scelte alimentari. In questi due assunti è contemplato l’universo interdisciplinare al centro delle attività dei campus di Piacenza e Cremona».

Sul primo versante, «longevità significa non solo aggiungere anni alla vita, ma vita agli anni. Ciò testimonia il legame tra nutrizione, longevità e diritti umani». Ma il problema della nutrizione corretta riguarda anche le giovani generazioni. «Nel 2026, lo scenario globale descrive una realtà paradossale: per la prima volta nella storia, il numero di bambini e adolescenti obesi ha superato quello dei sottopeso». Si tratta «di un tema politico in senso ampio, di una questione sociale di primo livello».
La professoressa Beccalli ha avanzato un appello all’azione su un impegno condiviso tra istituzioni, comunità e mondo della ricerca. «Alle istituzioni, affinché riconoscano pienamente la nutrizione clinica come componente primaria dei livelli essenziali di assistenza. Alle comunità, perché riscoprano il valore del pasto condiviso, potente antidoto alla solitudine, che a sua volta rappresenta una delle cause più insidiose della malnutrizione. Alla scienza, infine, perché continui a innovare nel campo delle tecnologie alimentari senza mai perdere di vista la centralità del piacere del gusto e della qualità dell’esperienza alimentare». Una risposta concreta è la creazione di un nuovo centro di ricerca di eccellenza sulla longevità nel campus di Cremona, avviato con l’Università Bocconi, mediante il sostegno della Fondazione Invernizzi...
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Redazione Cremona