Economia & Lavoro
Periti industriali - Il presidente dell’Ordine cremonese, Giovanni Digiuni, analizza il suo mandato

«Bilancio dell’attività positivo»

«E’ un momento di profondo cambiamento della categoria»

Giovanni Digiuni, presidente dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Cremona, traccia un bilancio del mandato e analizza le trasformazioni della categoria: dal nuovo requisito della laurea per l’accesso all’Albo alla necessità di attrarre giovani professionisti, fino all’evoluzione delle competenze richieste dal mercato.
Giovanni Digiuni, presidente dell’Ordine dei Periti Industriali e dei Periti Industriali Laureati della Provincia di Cremona<div data-empty="true"><br></div><div><div data-empty="true"><br></div><div data-empty="true"><br></div></div>
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Presidente Digiuni, qual è il bilancio del suo mandato?
«Questo è per me il quarto mandato, di cui uno parziale, in qualità di presidente. Il bilancio di quest’ultimo mandato si inserisce in una fase di profondo cambiamento della categoria. È arrivato a regime l’adeguamento del titolo di accesso all’Albo a quanto ormai avviene per la maggior parte delle professioni: oggi si può entrare nell’Ordine dei periti esclusivamente con la laurea. È una decisione presa nel 2014 e diventata operativa negli ultimi anni...
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Quali sono ora gli obiettivi dell’Ordine?
«L’obiettivo principale è tornare ad attrarre nuovi professionisti, valorizzando il numero di laureati che ogni anno entrano nel mercato del lavoro. Esiste un partenariato con l’Università di Bergamo e anche il Politecnico sta contribuendo ad aumentare il numero di potenziali iscritti. Un ruolo può essere svolto anche dall’Università Cattolica, attraverso i percorsi di tecnologie alimentari, che possono formare nuovi tecnici iscritti all’Albo dei periti industriali e dei periti industriali laureati. A questo si aggiunge lo sviluppo delle lauree professionalizzanti in diversi atenei, con percorsi di studio che consentono l’accesso diretto all’Albo. L’obiettivo è rilanciare il ruolo dei periti industriali e tornare a una crescita del numero degli iscritti»...
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Mauro Taino
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