

Economia & Lavoro
A inizio 2026 programmate oltre 3.300 assunzioni di giovani
Bancari, ricambio generazionale a passo di carica
Male and female business executive interacting over a document in office
Ghisotti (Credito Padano): «Governiamo il cambiamento» . Lusenti (Cassa Padana): «Favorire la crescita comune»
Sempre più giovani. Nella prima parte del 2026 ci saranno oltre 3.300 assunzioni di bancari. Se è vero che il settore del credito negli ultimi anni ha conosciuto una contrazione occupazionale importante – sempre gestita con uscite volontarie e incentivate e prepensionamenti con il Fondo di solidarietà a carico delle banche e senza mai fare un licenziamento -, lo è anche che gli ultimi accordi sindacali di alcuni grandi gruppi hanno alzato il tasso di sostituzione tra uscite ed entrate e danno un segnale importante sul capitolo nuova a buona occupazione. Soprattutto in questo momento in cui sta arrivando a scadenza il contratto collettivo nazionale di lavoro Abi (fine marzo) e arriveranno alcuni importanti piani industriali, come quello di Intesa Sanpaolo previsto per febbraio.

Si alza il tasso di sostituzione tra uscite e nuovi ingressi: se in passato la prassi non scritta tra banche e sindacati prevedeva una nuova assunzione ogni due uscite, oggi il tasso di sostituzione ha anche superato il 100% ossia una nuova assunzione ogni uscita.
La difesa dell’occupazione nella trasformazione del mondo bancario: gli accordi siglati alla fine dell’anno – commenta la segretaria generale della Fisac Cgil, Susy Esposito – «sono solo alcuni esempi, ma mostrano come la contrattazione nei gruppi guardi in prospettiva, mettendo al centro il lavoro. Ora però c’è bisogno che il settore nel suo complesso si dia un orizzonte di incremento dell’occupazione. Viviamo immersi in processi di grande trasformazione che interrogano il lavoro e serve segnare uno scarto: la tutela del lavoro, la crescita dell’occupazione, la centralità delle lavoratrici e dei lavoratori devono essere elementi centrali in questa fase di cambiamento».

Con Arnaldo Ghisotti, presidente del Credito Padano e Andrea Lusenti, direttore di Cassa Padana, cerchiamo di capire come due importanti banche territoriali stanno approcciando il cambiamento e come interpretano il loro ruolo di sostegno allo sviluppo e alla crescita della comunità...
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Beatrice Silenzi