

Economia & Lavoro
Confartigianato chiede misure davvero accessibili anche alle piccole imprese
Automotive, che il rilancio sia per tutti
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Il nuovo DPCM prevede risorse per 1,35 miliardi di euro tra il 2026 e il 2030
La necessità di rendere concrete e accessibili anche alle piccole imprese le misure previste per il rilancio del settore automotive è stata al centro dell’intervento di Confartigianato al tavolo convocato a Palazzo Piacentini dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso. All’incontro hanno partecipato i presidenti di Confartigianato Meccanica e Subfornitura, Stefano Campanella, e di Confartigianato Autoriparazione, Massimo Ruffa, insieme al Sottosegretario Fausta Bergamotto, ai vertici di Stellantis, alle Regioni interessate e ai rappresentanti delle organizzazioni sindacali e datoriali.

Durante i lavori è stata ribadita l’urgenza di rivedere le politiche europee per il comparto, con particolare attenzione alla neutralità tecnologica, alla competitività della produzione e alla tutela dell’intera filiera. Il nuovo DPCM Automotive prevede risorse per 1,35 miliardi di euro tra il 2026 e il 2030, con il 70 per cento dei fondi destinato al sostegno della filiera e delle piccole e medie imprese attraverso Accordi per l’innovazione e mini Contratti di sviluppo. Proprio su questo punto Confartigianato ha richiamato l’attenzione del Governo, chiedendo che strumenti e criteri di accesso siano calibrati sulle caratteristiche delle realtà artigiane e delle imprese di minori dimensioni, evitando procedure e soglie che rischino di limitarne la partecipazione...
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Redazione Economia