Federico Visconti, responsabile CAAF CGIL Cremona: «Le pratiche fiscali non sono soltanto questioni tecniche: dietro c'è la vita concreta delle persone»
Federico Visconti, responsabile del CAAF CGIL Cremona, racconta il lavoro svolto sul territorio e le criticità di un sistema fiscale sempre più complesso.
A stagione fiscale inoltrata, il modello 730 torna al centro dell’attenzione. Che campagna vi aspettate quest’anno?
«Tra aprile e settembre il modello 730 torna a essere lo strumento principale per la dichiarazione dei redditi di lavoratori dipendenti e pensionati. Un passaggio che coinvolge moltissime persone e richiede attenzione. Sul territorio cremonese il CAAF CGIL Lombardia segue circa 19.000 pratiche 730, accompagnando iscritti e non iscritti anche nell’assistenza normativa alla compilazione. Questo significa che non ci limitiamo a inserire dati, ma facciamo orientamento, verifica e tutela».

Quali sono le principali novità del 730/2026?
«Il sistema fiscale prosegue nel segno della digitalizzazione e della semplificazione. La precompilata è sempre più completa, con un numero crescente di dati già inseriti: spese sanitarie, scolastiche, universitarie, assicurazioni, bonus edilizi. Questo riduce in parte il margine di errore, ma non il bisogno di controllo. Ci sono poi le novità sulle detrazioni edilizie: per l’abitazione principale il bonus resta al 50%, mentre scende al 36% per le altre abitazioni, con un tetto massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare. Dal 2027 le aliquote scenderanno ulteriormente al 36% per le prime case e al 30% per le seconde»...
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Mauro Taino

