

Economia & Lavoro
Industria e artigianato in grande spolvero nel primo trimestre dell’anno. Cremona traina il resto della Lombardia con la crescita più significativa���
A pieni giri
Mid adult worker operating a CNC machine while working in industrial facility.
Sotto il Torrazzo la manifattura mette a segno un +5,1% (a fronte del +2,9% di Mantova e del +1,5% di Pavia). Volano gli ordinativi esteri (+4,8%)
La manifattura lombarda apre il 2026 confermando dinamismo e capacità di adattamento. Nel primo trimestre dell’anno la produzione industriale registra una crescita dello 0,5% rispetto al trimestre precedente, accompagnata da un incremento del fatturato pari al +0,6%. Positivo anche l’andamento degli ordini interni (+1,3%), mentre quelli esteri si mantengono stabili (+0,3%), consolidando la forte vocazione internazionale del sistema produttivo regionale.
Anche il comparto artigiano mostra segnali di continuità e resilienza, con produzione in crescita del +0,3%, fatturato al +0,2% e ordini esteri in aumento del +0,7%. Numeri che confermano la capacità delle imprese lombarde, grandi e piccole, di continuare a generare valore anche in una fase caratterizzata da forti tensioni geopolitiche e volatilità dei mercati.
Su base annua, la Lombardia continua a distinguersi per performance superiori alla media europea. La produzione industriale cresce infatti del +2,4%, mentre l’artigianato registra un incremento del +2%. Ancora più significativa la crescita del fatturato: +2,8% per l’industria e +1,9% per l’artigianato. Dati che testimoniano la competitività e la capacità innovativa del tessuto economico regionale.
Il quadro economico del primo trimestre 2026 per Cremona, Mantova e Pavia delinea una Lombardia meridionale a due velocità, fortemente condizionata da un contesto geopolitico instabile. Le crescenti tensioni in Medio Oriente e l’inasprimento dei dazi commerciali USA stanno infatti frenando il commercio globale, penalizzando gli ordinativi esteri e riaccendendo i timori sui costi energetici. In questa cornice complessa, mentre Cremona sovverte i pronostici trainando la regione con un’eccellente crescita manifatturiera (+5,1%), Mantova (+2,9%) e Pavia (+1,5%) mostrano dinamiche più guardinghe, aggrappate alla tenuta del mercato interno...
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Redazione Economia