Flavio Caroli: l’arte in chiave antropologica, un viaggio alla ricerca di ciò che siamo
Un viaggio attraverso l’Italia, i suoi territori e la sua storia dell’arte, un viaggio alla ricerca di quel legame profondo che unisce i luoghi al modo in cui li abbiamo abitati, osservati e rappresentati nei secoli. Non una guida turistica, ma una mappa dell’arte e della cultura per decifrare il mondo attraverso la luce e il colore, capace di mettere in relazione volti, paesaggi, opere d’arte e identità collettive: tra arte e geografia, tra passato e presente, la storia dell’arte diventa uno strumento per leggere non solo il nostro Paese ma anche i “nodi profondi” di ciò che siamo in una prospettiva antropologica.
Questo è Lo spirito dei luoghi. Genius Loci (edizioni Arcipelago, Touring Club Italiano), il libro curato dallo storico dell’arte e divulgatore Flavio Caroli che, ormai di casa a Cremona, lo presenterà nella Sala Maffei in via Lanaioli della Camera di Commercio – che organizza l’incontro - il prossimo giovedì 5 novembre (ore 18; ingresso libero fino a esaurimento posti).
L’anima dell’uomo e della natura, come incastrate l’una nell’altra. «Da sempre sono convinto – esordisce il professor - Caroli - che l’uomo abbia voluto esprimere la propria anima in due modi: nella rappresentazione del volto – e alla fisiognomica ho dedicato molti dei miei studi – ma anche della natura. Non è un caso che, per esempio, i romantici avessero ideato la formula “Paesaggio-stato d’animo” sia dell’artista che dell’essere umano in generale. E, in questa visione del paesaggio ho tentato di farmi ispirare dal più grande storico dell’arte del XX secolo, Aby Warburg, secondo il quale “a un certo punto la storia dell’arte deve diventare antropologia”. Questo significa che se si vuole sapere chi erano gli aborigeni australiani si deve guardare innanzitutto cosa hanno disegnato; per i longobardi, le loro oreficerie o per la Roma del 1500 le stanze vaticane di Raffaello. Un percorso interessante e che mi permette di lanciare ai giovani questo messaggio fondamentale ma ancora non del tutto perseguito».
I luoghi dunque, rispecchiano l’anima delle persone che li abitano: ma cosa l’ha guidata in questo viaggio per l’Italia?
«Ogni luogo e ogni civiltà hanno rappresentato la propria anima: ci sono ovviamente delle tradizioni più forti, più mature e più evolute di altre. La Roma...
LEGGI IL SERVIZIO COMPLETO SULL’EDIZIONE DI MONDO PADANO IN EDICOLA FINO AL 5 NOVEMBRE OPPURE ABBONANDOTI SU WWW.MONDOPADANO.IT

Carla Parmigiani

