Il nuovo thriller di Michela Guindani
Michela Guindani, laureata in Economia e Commercio e dipendente del Comune di Casalmaggiore, dove lavora nel settore della ragioneria, ha una passione che corre su binari diversi da quelli della sua quotidianità: la scrittura. Scrivere per lei significa concedersi uno spazio lontano dalla realtà di tutti i giorni: «Quando scrivo evado completamente dal mio mondo» spiega, descrivendo quella sensazione di libertà che trova tra la penna e le pagine e che le permette di immergersi in storie, personaggi e situazioni sempre nuove. Dopo i primi due libri arriva oggi, venerdì 18 settembre, il suo terzo thriller, intitolato “La maledizione dell’Isola Comacina”, che sarà presentato al pubblico questa sera, venerdì 18 settembre, alle ore 21 presso Villa Pallavicino a Cicognolo (in caso di pioggia l’evento si terrà nell’oratorio del paese).
Michela, ci racconta com’è nata l’idea per questo libro e quale storia troveranno i lettori?
«Dopo aver terminato le presentazioni dei libri precedenti, mi sono chiesta dove ambientare la nuova storia e ho digitato semplicemente su Google la parola “lago”: tra i risultati è comparsa l’Isola Comacina, l’unica del Lago di Como; non conoscevo la sua storia, ma ho iniziato a documentarmi e ne sono rimasta affascinata. Nel 1169, secondo la tradizione, l’isola fu distrutta dal Barbarossa, che la fece incendiare e cospargere di sale; da questa vicenda nasce la maledizione: chiunque avesse cercato di riportare la vita sull’isola sarebbe morto. Intorno agli anni Cinquanta, tre amici tentarono di far rinascere il posto aprendo una locanda, ma due morirono tragicamente e solo il terzo riuscì a portare avanti l’attività. Da questa storia vera ho costruito la trama del thriller , ambientato...
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Roberta Esposito

