Alessandro Capra: architetto del Seicento. Dal 1912, una strada a lui intitolata
È una strada piccola e defilata, dal fascino discreto, che ancora oggi è caratterizzata da una pavimentazione antica: via Capra, che scorre tra due lunghi muri che raccontano pezzi di storia cittadina. Da un lato quello dell’antico convento della Beata Vergine, dall’altro la recinzione delle scuole elementari, un tempo distinte tra sezione maschile (Plasio) e femminile (Capra), oggi riunite nell’unico plesso Capra Plasio. Per secoli questa strada fu conosciuta come Contrada Capra, dal nome della famiglia che qui possedeva la propria abitazione. Solo nel 1912 venne intitolata ad Alessandro Capra, esponente della stessa famiglia e figura di rilievo del Seicento.

ALESSANDRO CAPRA, FIGURA STORICA DI RILIEVO
La figura di Alessandro Capra resta in parte avvolta da un alone di incertezza, soprattutto per quanto riguarda i dati cronologici. Non esistono infatti informazioni precise sulla sua nascita, anche se è generalmente collocata nei primi anni del XVII secolo. È certo, però, che nacque a Cremona e che qui trascorse gran parte della sua vita, nella casa di famiglia situata nei pressi della chiesa di San Leonardo. Un’indicazione utile arriva da un’incisione inserita dopo il frontespizio di una delle sue opere più note, nella quale si afferma che nel 1672 aveva 64 anni...
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Laura Bosio

