

Cultura & Spettacoli
Se il suo “giardino privato” assomiglia a un labirinto
Vedute al Museo Archeologico [foto Gaia Badioni]
Al Museo Archeologico la mostra di Maria Chiara Toni
Camminare nello spazio vuoto e silenzioso del Museo Archeologico S. Lorenzo di Cremona osservando, passo dopo passo, le opere di Maria Chiara Toni in dialogo con l’architettura e l’atmosfera sospesa di quel luogo è come guardarsi allo specchio e vedere, di fianco al proprio riflesso, una presenza incombente e oscura.
![Maria Chiara Toni, Moltitudine [foto Gaia Badioni]](https://mondopadano-naxos-space-250gb.fra1.cdn.digitaloceanspaces.com/mondopadano/stories/2026/03/13/internals/283f93d1-858e-4dbf-b7f1-6a7244d31906.jpg)
La mostra, che si intitola “Il giardino privato”, a cura di Vladimiro Elvieri con Donatella Migliore, attraverso una selezione di 42 opere, ha lo scopo di mettere in luce il “tocco introspettivo che suscita sorpresa per la forza dell’analisi” di un’artista, Maria Chiara Toni (1950 – 2025), che ha dedicato la sua vita ad osservare con “delicata sensibilità e acuta intelligenza l’animo umano, indagandone a fondo anche i lati più oscuri e profondi”. Un cammino allestito non seguendo un criterio cronologico, ma privilegiando le assonanze, capace di donare agli occhi degli spettatori un’ulteriore possibile chiave di lettura alle incredibili incisioni...
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Gaia Badioni