

Cultura & Spettacoli
Scarlatti e Berio: dialogo in un gioco di specchi
Andrea Lucchesini [©Musacchio, Ianniello e Pasqualini]
Il pianista Lucchesini: entrambi precursori e innovatori
Cosa hanno in comune Domenico Scarlatti e Luciano Berio? “Apparentemente nulla, se si considera la loro distanza storica siderale (quasi tre secoli). In realtà sono stati entrambi dei precursori e degli innovatori, dal punto di vista musicale”: parte da queste premesse il recital di Andrea Lucchesini, ospite - mercoledì prossimo 25 marzo alle ore 21 - dell’Auditorium Arvedi nell’ambito dello StradivariFestival.
La prima parte del programma alterna i Six Encores di Luciano Berio a sei Sonate di Domenico Scarlatti, senza soluzione di continuità. L’accostamento fu progettato dallo stesso Berio insieme a Lucchesini per un recital londinese nell’ambito di un festival a lui dedicato. Berio era già malato, le terapie pesavano, eppure - come ha ricordato il pianista - «non rinunciava a progettare e lavorare, con la stessa energia di sempre».
Di quella collaborazione resta, oltre all’emozione del ricordo, una logica musicale stringente: le brevi Sonate scarlattiane, con la loro ingegnosità...
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Stefano Frati